La cessione del quinto Inpdap fornisce una somma in denaro ai pensionati e ai dipendenti statali iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Il finanziamento è concesso per far fronte alle proprie necessità personali e/o familiari e per accedere al prestito è necessario soddisfare tre condizioni. Innanzitutto il richiedente deve avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o una pensione diretta, bisogna inoltre documentare lo stato di bisogno e documentare la spesa secondo le motivazioni previste nel regolamento, avere quattro anni di versamento contributivo alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Innanzitutto il richiedente deve avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o una pensione diretta, bisogna inoltre documentare lo stato di bisogno e documentare la spesa secondo le motivazioni previste nel regolamento, avere quattro anni di versamento contributivo alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Anche i lavoratori a tempo determinato con contratto di durata non inferiore a tre anni, possono fruire di cessioni da estinguere entro la scadenza del contratto di lavoro purché hanno già maturato l'anzianità di iscrizione necessaria. Infine è possibile richiedere il prestito personale documentando la spesa o l'evento fino ad un anno dopo l'acquisto o l'accadimento. Questi prestiti inpdap sono una cessione del quinto a taeg prestabilito dall'istituto, composto da un tasso fisso al 3,90% una quota dello 0,50% per spese di amministrazione e una quota per fondo rischi, che nel complesso non supera mai il 4,11% per i dipendenti e 4,01% per la cessione del quinto per pensionati.
La cessione del quinto per i dipendenti pubblici è molto conveniente, anche perché può essere restituito in cinque o dieci anni a partire dal secondo mese successivo a quello di concessione con rate che vengono trattenute direttamente in busta paga. La modulistica per la cessione del quinto inpdap è numerosa perchè consente di coprire diverse esigenze e spese familiari, ma una volta individuato il modulo giusto, non resta che presentare le domande alla propria amministrazione di appartenenza che le trasmetterà all'Inpdap se si è dipendente oppure direttamente all'Inpdap nel caso di pensionati. Insieme alla domanda vanno allegati i documenti che attestano lo stato di bisogno e la spesa in base alle motivazioni espresse nel regolamento oltre ad un certificato medico di sana e robusta costituzione rilasciato da un medico dell'ASL. È sempre possibile richiedere l'estinzione anticipata della cessione del quinto versando il debito residuo con restituzione della quota del fondo rischi in relazione al periodo di abbreviazione della garanzia.
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