La documentazione necessaria
In base alla categoria dei soggetti interessati (pubblica amministrazione, ente pubblico o privato, ente pensionistico, compagnia assicuratrice) cambia la modulistica per il contratto di cessione del quinto dello stipendio.
Vanno in ogni caso allegati alcuni documenti che consentano di valutare la posizione lavorativa del richiedente oltre alla posizione reddituale:
- 1. il certificato di stipendio (solo nel caso di lavoratori dipendenti), fornito dall'ufficio del personale della
propria azienda o ente: dal certificato è possibile vedere la data di assunzione, la retribuzione lorda e netta (annua e mensile), il Tfr maturato, le eventuali trattenute o i pignoramenti già presenti sullo stipendio;
- 2. l'ultima busta paga (o il cedolino pensione nel caso di richiedenti pensionati);
- 3. il benestare dell'azienda, che si impegna a effettuare puntualmente i pagamenti, viene richiesto direttamente dall'istituto finanziatore al datore di lavoro, attraverso la notifica del contratto di finanziamento.
Dopo aver ricordato che per il datore di lavoro la cessione del quinto non comporta alcun rischio, va detto che il richiedente dovrà firmare una delega al datore di lavoro per prelevare mensilmente dallo stipendio l'importo necessario al rimborso dele rate.
Gli impegni del datore di lavoro, in virtù della delega e del benestare per i effettuare i pagamenti, sono:
- - trattenere periodicamente la rata sulla busta paga del dipendente che ha richiesto la cessione e il relativo versamento su un c/c postale o bancario;
- - in caso di dimissioni o licenziamento del dipendente, il datore di lavoro deve versare la liquidazone maturata dal dipendente all'istituto finanziatore fino a estinzione del debito residuo.