Calcolo della cessione del quinto
Il calcolo della cessione del quinto dello stipendio per dipendenti statali e non, si parte dallo stipendio netto del lavoratore dipendente o dalla pensione netta per i pensionati.
Per il calcolo della cessione del quinto prendete la busta paga o il cedolino della pensione. L'importo finanziabile viene calcolato seguendo una serie di passaggi successivi:
- 1. Calcolo la rata della cessione del quinto. Si stabilisce, innanzitutto, l'importo della singola rata che può essere uguale o inferiore a un quinto dello stipendio o della pensione mensile netta. La rata infatti non può mai superare il quinto della retribuzione o della pensione, ma è sempre possibile che il richiedente desideri pagare una rata più bassa;
- 2. Come visto nell'articolo il meccanismo di rimborso, in base ad alcuni criteri quali tipologia del dipendente ( dipendenti statali, dipendenti pubblici, o dipendneti privati) e anni di anzianità lavorativa; oppure sull'anzianità anagrafica, per i pensionati, si determina la durata massima del finanziamento sulla base di criteri e tabele stabiliti dai singoli istituti eroganti;
- 3. Si calcola poi l'importo massimo finanziabile (montante), moltipicando la rata per il numero di rate;
- 4. Nel caso dei dipendenti, l'importo del finanziamento e il Tfr lordo maturato deve sepre essere inferiore a un parametro numerico, definito dal singolo istituto finanziario. Se tale rapporto dovesse essere maggiore, si renderà necessario ridurre l'importo del finanziamento;
- 5. Con i precedenti passaggi si ottiene il finanziamento lordo, da cui si devono detrarre le spese assicurative, quelle d'istruttoria, gli interessi, le eventuali commissioni bancarie e di intermediazione, ottenendo così l'importo del finanziamento netto che verrà erogato.
Come per tutti i prestiti personali è sempre possibile l'estinzione anticipata della cessione del quinto. I costi di assicurazione sono composti dai costi di due tipi di polizze assicurative:
- - assicurazione rischio vita. In base alla durata del finanziamento e dall'età del cliente, nonché dalla tipologia di assicuratore e dagli eventi coperti dalla polizza, viene determinato il costo, espresso poi in percentuale del finanziamento;
- - assicurazione rischio impiego. Sempre in base alla durata del finanziamento e dall'età lavorativa del cliente nonché dalla tipologia di lavoratore dipendente (pubblico o privato).
E' possibile calcolare l'importo finanziabile anche con una procedura inversa.
Quando il cliente richiede un finanziamento per un importo specifico (per esempio, 30.000,00 € ) si calcolano, con approssimazioni successive, le possibili combinazioni di rata mensile sostenibile e di durata del finanziamento.
Può comunque accadere che l'importo richiesto non sia comunque ottenibile, in quanto comporterebbe una rata mensile superiore al massimo finanziabile rispetto allo stipendio, oppure una durata eccessiva rispetto a quella massima prevista dalla rata mensile di un rimborso.
Attenzione. Vanno sempre richiesti preventivi a più finanziarie o banche, che partendo dal proprio reddito, possono indicare quale sia il massimo importo ottenibile e a quali costi.